Vienna
- 24 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Vienna. A passo leggero nella storia
Franco Cardini - Il Mulino, 2024

Il cielo sopra Vienna è variabile, sovente imprevedibile, come imprevedibile è la sua storia meravigliosa, per quanto non sempre trascorsa a ritmo di walzer. Queste pagine sono una chiave preziosa per accedere alla città che è stata e che resta il cuore e il baluardo d'Europa. Affascinante e nostalgica, dotta e austera, è un'immagine che sfuma fra le vigne e i giri di walzer. Vienna è romana, poi gotica, poi asburgica. È la reggia dell'inflessibile Maria Teresa, degli illuminati riformatori Giuseppe e Pietro Leopoldo, ed è nella magica musica di Mozart e di Strauss. È nelle tele di Gustav Klimt ma anche nella bellezza inquieta dell'imperatrice Sissi e nel genio di Sigmund Freud. È la città che vede la fine di un'epoca ma anche il nascere di avanguardie del pensiero e dell'arte che hanno rivoluzionato la cultura del '900. In questo libro si parla di storia e di leggende, di miracoli e di sortilegi, di ricchezza e di miserie, di glorie e di paure. Un vademecum per chiese, musei, teatri; per palazzi, caffè, botteghe artigiane. Un filo d'Arianna lungo migliaia di anni e di vite umane. (Sinossi il Mulino)
Consigliato da Elisa
In un’affascinante edizione corredata di fotografie e illustrazioni lo storico F. Cardini nelle vesti di
curioso viaggiatore ci introduce nel passato secolare di Vienna percorrendone le strade e le piazze, le botteghe e i palazzi, dalle origini romane della città fino agli splendori dell’Impero asburgico per poi addentrarsi nella storia del '900, durante gli anni del nazismo fino ai giorni nostri. L’autore ci svela il mistero di questa città che come le guglie del duomo di S. Stefano si staglia nel cuore dell’Europa, simbolo della sua storia tormentata e perenne.
Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo
Stefan Zweig - Mondadori 2024

«Non narrerò tanto il destino di me solo, quanto quello di tutta una generazione, della nostra inconfondibile generazione, la quale forse più di ogni altra nel corso della storia è stata gravata di eventi.» Molto più che semplice autobiografia, "Il mondo di ieri" è il ritratto incantato di un'epoca scomparsa, la suprema epopea di quella "Felix Austria" che tanto segnò la storia e la cultura europea, quel mondo nel quale «ognuno sapeva quanto possedeva e quanto gli era dovuto, quel che era permesso e quel che era proibito: in cui tutto aveva una sua norma, un peso e una misura precisi». Al centro della narrazione sta la Vienna imperiale, simbolo di un'epoca indimenticabile che Zweig – esponente di una generazione che «ha imparato a fondo l'arte preziosa di non rimpiangere il perduto» – descrive in tutto il suo splendore e in tutte le sue contraddizioni. Pubblicato postumo, "Il mondo di ieri" è segnato da un'atmosfera autunnale che imprime all'intera opera il severo suggello della modernità. (Sinossi Mondadori)
Consigliato da Elisa
Attraverso le parole dello scrittore viennese S. Zweig rivive la vecchia Europa e il mondo asburgico prima delle due guerre mondiali fino all'avvento del nazismo. Spaziando da Vienna a
Berlino, da Parigi a Londra con la sua calda umanità l'autore ci fa conoscere gli intellettuali e
gli artisti del tempo, ma anche i pensieri e le idee che si diffondevano tra la gente
accompagnandoli alle sue più preziose riflessioni sulla coscienza europea. Una lettura che invita a paragonare il mondo di allora a quello di oggi e a cogliere il senso della nostra civiltà
nell'opposizione ad ogni forma di odio e violenza.
Ho letto da poco “Il mondo di ieri “. Per me è un libro che dovremmo tenere sempre, come si dice, sul comodino, proprio per il paragone tra il mondo del passato e quello moderno, in questi giorni in cui la politica ritiene che armarsi è la strada per evitare le guerre: Zweig ci dimostra come l’escalation al riarmo ha scatenato l’insensata e sanguinosissima tragedia della prima guerra, e come l’orrore del nazismo e della seconda guerra mondiale sono scaturiti dall’indifferenza dei più! E poi come ci racconta l’esilio, la nostalgia della propria civiltà e cultura! Un libro che coinvolge e fa pensare molto!