Palermo
- 28 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Palermo
Lietta Valvo Grimaldi - Feltrinelli, 2024

Palermo è una città multiforme. Troverete le tracce delle antiche dominazioni che hanno forgiato il territorio, le tradizioni, la lingua e lo stile di vita dei suoi abitanti. Non potrete perdervi, poi, le località di mare: da Mondello, con le spiagge preferite dai palermitani, a Cefalù, con le bellezze artistiche del Duomo. A Palermo il passato incontra il presente tra gastronomia, street art e itinerari storico-artistici. (Sinossi Feltrinelli)
La santa degli altri
Anna Voltaggio - Neri Pozza, 2026

Nella sua vita succede sempre tutto in primavera. Così Nica scompare in un giorno di maggio, recidendo il legame con Tommaso senza una spiegazione, solo un biglietto succinto nel posto che era stato del loro amore. Di quella donna laconica e fragile, volubile e altera, della sua indifferenza lieve per le cose del mondo, della passione tutta nuova che gli aveva rovesciato addosso, del suo essere carne viva e insieme puro spirito a Tommaso non restano che un pugno di ricordi e il rimpianto di non essersi mai pensato con lei nel futuro. La cerca dappertutto, percorrendo come un sonnambulo le strade di una Palermo bollente e torpida che pare non volergliela restituire, perché trovarla significa ritrovare la parte più viva di sé stesso che il desiderio di lei gli ha mostrato. La sua storia corre parallela a quella di Gelsomina e di sua figlia Margherita, arrivata come un dono grazie al voto fatto alla santa degli impossibili, santa Rita. Una donna e una bambina che vivono i loro giorni in esilio dalla famiglia, in una casetta dove il tempo non esiste e il mare si beve ogni cosa, fino a quando irrompe la vita vera. È da quel legame, velo che abbraccia e giogo che stritola, che si dipana una storia di fughe e ritorni, di verità taciute e conquistate libertà. In questo romanzo potente e ipnotico, Anna Voltaggio osa prescindere dal materialismo dei nostri giorni, facendo spazio alla dimensione sacra anche delle esistenze più laiche, con le colpe di cui tutti ci macchiamo e il perdono che solo noi possiamo darci. (Sinossi Neri Pozza)
Consigliato da Catia
“Nica mi ha lasciato e per due settimane non me ne sono accorto”. Questo è l’incipit che ci spinge a iniziare con Tommaso la ricerca di Nica, sparita il 22 maggio, giorno di Santa Rita, la santa degli impossibili, avvocata dei casi disperati, come ci dice il narratore che introduce un’altra storia alla fine del capitolo 1, con un nuovo potente inizio: “Si è affidata a Santa Rita per avere la bambina”. Un po’ infastiditi per l’interruzione della nostra indagine e catturati da questa nuova voce incontriamo Gelsomina in una Palermo con precisi riferimenti a luoghi noti (via Maqueda, rione del Capo), ma non per questo meno disorientante.
Le due voci si alternano e le due storie si intrecciano senza che mai per noi lettori ci sia il momento giusto per fermarsi a mettere ordine, presi come siamo dalle identificazioni inaspettate, le nostalgie, le elusive speranze, la voglia di andare lontano e di tornare a casa. Una lettura che fluiva con tale naturalezza da sembrare leggera ci fa scivolare in una dimensione profonda, dolce, ma non rassicurante, di smarrimento spaziale ed esistenziale. Invito anche voi a perdervi e ritrovarvi in questa Palermo dall’anima “seducente e ostile”, immobile e soffocante.


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