Isole Eolie
- 3 giu
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Isole Eolie
Francesca Brocchetta, Dario Giardi - Polaris 2021

Sono chiamate figlie del fuoco per la loro origine vulcanica, ma il nome dell'arcipelago è legato a Eolo, dio greco dei venti, che qui scelse la sua dimora. Dall'antica Lipari alla verde Salina, dai giochi infuocati di Stromboli ai bagni terapeutici di Vulcano, dalla mondana Panarea alle selvagge Filicudi ed Alicudi, le Eolie sono un parco a tema sulla storia del pianeta Terra. Una guida è unicamente dedicata a questo arcipelago per presentare i molteplici aspetti che lo caratterizzano e le attività che vi si possono praticare: nuotare, andare in barca, fare immersioni, scalare vulcani dai crateri fumanti e per questo vengono presentati itinerari tematici studiati grazie al coinvolgimento e al contributo diretto di molte associazioni del posto, che permetteranno di soddisfare ogni curiosità e passione. Ampia sezione è dedicata al patrimonio storico artistico e a quello enogastronomico. Mappe dettagliate e una sezione fotografica ricca e diversificata completano l'opera. (Sinossi Polaris)
Iancura
Paolo Casuscelli - Mucchi Editore, 2019

Nel dialetto delle Eolie, iancura definisce quella speciale atmosfera in cui un mare calmo e immoto si fonde con il cielo in un biancore indistinto e talvolta perturbante. È un'esperienza immemorabile che già Ulisse sperimentò approssimandosi all'isola delle Sirene e che Goethe riscoprì nei paesaggi siciliani del suo Viaggio in Italia. Con una scrittura volutamente "leggera" (su cui la Postfazione di Giovanni Lombardo propone preziose e suggestive riflessioni), Paolo Casuscelli rievoca alcuni episodi della sua esperienza di insegnante in una scuola media dell'isola e trasferisce alle sue pagine quell'arioso senso di libertà e di solitudine, quel ritmo esistenziale più rallentato che - spesso in bilico tra reale e onirico - dall'isola soltanto possono generarsi. (Sinossi Mucchi)
Consigliato da Laura
Iancura è il biancore, o meglio “il bianco-celeste” che in certi momenti “inazzurra dal mare il cielo e tutto intorno fino all’orizzonte” dando a chi guarda un senso di sospensione e di “quiete soavissima”.
E infatti il libro riguarda il rapporto tra il protagonista e il mare. Il mare è quello di Salina, una delle isole Eolie, il protagonista è Paolo, l’autore del libro, che a Salina passa 8 anni facendo l’insegnante e che dell'isola descrive soprattutto la vita che rimane fuori dalla vacanza estiva, la “benedicente” solitudine del mare d'inverno, il “travaglio” del mare e la condivisione dell'essenziale con gli altri isolani.
Sono brevi racconti, a volte di poche righe, che spesso hanno come titolo il nome di una persona, abitanti dell'isola, ex alunni, oppure luoghi delle Eolie. Ci sono aneddoti familiari insieme a citazioni da Goethe, storie di isolani ma anche il mito di Ulisse, perchè a fare da sfondo a queste storie c'è sempre il rapporto antico e universale tra l'uomo e il mare. Alcune parti sono esilaranti, alcune sono poesia. Lo consiglio a chi non è ancora stato alle Eolie, isole diversissime una dall’altra e tutte di una bellezza sconvolgente, ma soprattutto a chi c’è stato e ne è rimasto talmente affascinato da sognare di tornare nella sua isola per svernarci o per farne un giorno il suo buen retiro.
Nella nostra memoria cinematografica l'isola di Salina è legata soprattutto al film Il Postino, ultima interpretazione di Massimo Troisi, girato nel 1994 dal regista Michael Radford, ma anche il secondo episodio di Caro Diario di Nanni Moretti (1993) si svolge a Salina, oltre che nelle altre isole Eolie.
Nel 1950 vennero girati in contemporanea Stromboli di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman e Vulcano di William Dieterle con Anna Magnani.



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