Donne che viaggiano da sole
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Il libro della speranza
Manuale di sopravvivenza per un pianeta in pericolo
Jane Goodall - Bompiani, 2022

La speranza non è mai stata così disperatamente necessaria. A ricordarcelo è Jane Goodall, etologa e attivista leggendaria, che in decenni spesi a combattere per la natura ha assistito alle peggiori devastazioni dell’uomo sull’ambiente; eppure conserva ancora la fiducia in una nuova alleanza tra gli esseri umani e il pianeta, e la ripone in una ritrovata armonia tra l’intelletto degli uomini e il loro spirito indomito, e nel potere delle nuove generazioni. Attraverso il dialogo con Douglas Abrams, Goodall intreccia la sua storia – l’infanzia in Inghilterra, la ricerca pionieristica sugli scimpanzé a Gombe, in Tanzania, il ruolo di Messaggera di Pace delle Nazioni Unite – con un appello urgente perché ognuno di noi trovi le proprie ragioni per sperare e di conseguenza agire. Questo libro è un manifesto della speranza e insieme un viaggio nel cuore e nella mente di una donna che ha saputo guardare e guardando imparare, e non ha mai smesso di farlo. (Sinossi Bompiani)
Consigliato da Rita
Un libro incoraggiante e pieno di energia, autobiografia sentita e intensa, racconta storie vere, piccoli episodi di grande momento, esperienze personali, successi (molti) e fallimenti (pochissimi).
Partita giovanissima con l'intento di studiare gli scimpanzè nel loro ambiente naturale (hanno il 99% del nostro Dna, non hanno la coda e costruiscono strumenti da lavoro) e di salvarli dai cacciatori che uccidono le madri e prendono i piccoli per gettarli nella vivisezione, negli zoo o nei circhi, questa donna si è fatta accettare da queste comunità minacciate e ha vissuto con esse per anni, coraggiosamente, fra foreste e giungle, fra mille pericoli. Ha fondato una quantità di centri di recupero e rilascio nella natura sensibilizzando gente locale e enti internazionali, ma nel contempo ha anche salvato dalla miseria e dato lavoro e consapevolezza ecologica a villaggi miserabili e giovani senza futuro. Dall'Africa la sua opera ha avuto riscontro concreto in tutto il mondo, le sue
conferenze senza numeri e percentuali ma fatte di racconti spontanei hanno contagiato milioni di persone, i suoi libri per grandi e piccini sono stati tradotti ovunque ed è morta novantenne, ma ancora attivissima e instancabile, nel sonno, poco tempo fa. Un'iniezione di ottimismo se siamo capaci di lavorare sodo per un mondo migliore.



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