Milano
Stradario sentimentale di Milano
Storie dalla città che cambia
Andrea Kerbaker – Rizzoli, 2024

Da Brera a San Siro, dalla via Gluck a viale Forlanini, dai Navigli alla Bicocca, passando per strade e piazze spesso trascurate ma pronte a sorprendere chi si fermi a osservarle: da una parte all’altra della città, Milano è un reticolo di vie e di quartieri, ognuno con la sua anima, i suoi ricordi e i suoi cambiamenti. Ma quante sono le storie, spesso sconosciute ai più, che si nascondono tra le vecchie case di ringhiera e i nuovi grattacieli, tra gli storici binari del tram e le moderne fermate della metropolitana? In questo libro Andrea Kerbaker – già autore di Milano in 10 passeggiate e tra i più fini conoscitori della città meneghina – ci regala una guida che non solo accompagna il lettore per mano con ironia e leggerezza, ma che si fa anche memoria storica e sentimentale di una metropoli in continua evoluzione, dando voce a personaggi, luoghi e momenti che ne hanno fatto la storia, piccola o grande che sia. Ed è così che passeggiando insieme all’autore ci ritroviamo seduti in una trattoria con gli artisti e scrittori che hanno dato vita al premio Bagutta, viviamo la passione calcistica dello stadio Meazza insieme ai tifosi di ieri e di oggi, scopriamo la generosità silenziosa di Giuseppe Verdi o ci fermiamo in via Bigli a bussare alle porte di ben due premi Nobel, prima Einstein e poi Montale. (Sinossi Rizzoli)
La grande sera
Giuseppe Pontiggia – Mondadori, 2018

In un pomeriggio di giugno, in una metropoli che potrebbe essere quella della Milano degli anni 80 (ossia la “Milano da bere”), un consulente finanziario di mezza età scompare
senza lasciare traccia. La sua amante Ada, allarmata dal mancato appuntamento,
coinvolge il fratello dell'uomo, Mario, critico cinematografico in crisi con un matrimonio
ormai svuotato di passione; da lì la ricerca si allarga a Giulia, moglie dell'uomo scomparso, al figlio Andrea e a una rete di conoscenze e affari poco trasparenti. Dopo settimane di indagini blande e ipotesi mai verificate, l'unica congettura plausibile – che si sia trasferito in Sudafrica portando con sé la propria quota di capitale – viene accettata da tutti come una verità comoda e nessuno lo cercherà più. (Sinossi Candida Mistrorigo)
Consigliato da Candida
Vincitore del Premio Strega nel 1989, La grande sera non è tanto un romanzo sulla
scomparsa, quanto un'indagine psicologica su chi resta. Pontiggia costruisce con grande
finezza i ritratti dei personaggi coinvolti, facendo emergere, capitolo dopo capitolo, le
menzogne, le assenze affettive e le piccole ipocrisie che la sparizione del protagonista
porta a galla in ciascuno di loro. Colpisce soprattutto l'atmosfera: una Milano quasi
deserta, che sembra sospesa in un'estate perenne, un luogo che diventa
progressivamente un non-luogo, sfondo neutro e straniante per un viaggio che è tutto
interiore. È in questa metropoli vuota, più mentale che geografica, che il romanzo trova
una delle sue cifre di originalità, trasformando l'assenza del fratello scomparso in uno
specchio delle assenze di tutti gli altri.



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