
La rotta per Lepanto
Paolo Rumiz
Il viaggio per Lepanto raccontato in “La rotta per Lepanto” segue quello verso Istanbul e quello che lo vede attraversare l’Italia in treno. Lo stimolo a partire è arrivato, come ci racconta Paolo Rumiz, «da certe dichiarazioni contro tutto ciò che stava a Oriente. Una tendenza che stiamo scontando ancora oggi. In questo momento stiamo scacciando dall’Italia delle persone, i migranti, che sono vittime di ciò che di peggio noi temiamo. Dovremmo farli nostri, invece li mandiamo via, secondo non so quale criterio e quale umanità. Già allora si sentiva questa tendenza, per cui mi sono detto voglio fare un viaggio dove finalmente racconto che cosa è stato lo scontro di civiltà, tra cristiani e mussulmani. Fin dall’inizio mi è stato chiaro che è ben vero che c’è stata una guerra, ma non è stata lo stillicidio di oggi. Nella battaglia di Lepanto sono morti all’incirca 40 mila uomini in poche ore di combattimento, ma dopo si sono ristabiliti rapidissimamente gli equilibri. Non solo, Venezia ha continuato a tenere rapporti con l’Oriente, gli stessi turchi con cui era in guerra, perché faceva l’Europa senza chiamarsi Europa, faceva quello che oggi non si fa».
Località
Mari
-
Mare Adriatico
Anno di Pubblicazione
2024
Prezzo
€
16
Casa editrice
Bottega Errante Edizioni
Collana
Pagine
ISBN
Genere
Letteratura di viaggio
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