
Le radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso
Marco Aime
Esistono due Timbuctù diceva Chatwin, una mentale, l’altra reale. Dalla città leggendaria, mitica frontiera d’oro, ossessione di tutti i viaggiatori dell’Ottocento, inizia questo reportage dell’antropologo e scrittore Marco Aime, che si sofferma sul disequilibrio, tragicamente attuale, fra la povertà di mezzi dell’Africa sahariana e gli sprechi e l’opulenza dell’Occidente, toccando diversi aspetti, culturali, storici, religiosi. In un lungo viaggio da Bamako, capitale del Mali, a Ouagandougou, in Burkina Faso, attraverso le piste sabbiose del deserto maliano, le acque limacciose del Niger, le strade dell’altopiano burkinabé, Aime ripercorre gli splendori e le sventure della regione del Sahel: le moschee di Djenné, la città sacra, le biblioteche di Timbuctu, Gao, i villaggi Dogon, il mercato di Gorom Gorom e la miniera d’oro di Markoy si contrappongono alla grande sete che ciclicamente porta il Sahel alla ribalta delle cronache internazionali, alle cifre che lo relegano sempre in coda alle classifiche mondiali, alla mancanza di risorse che rende vergognoso il confronto con le ricchezze del cosiddetto Primo Mondo.
Località
Africa
-
Mali, Burkina Faso
Anno di Pubblicazione
2013
Prezzo
€
12
Casa editrice
EDT
Collana
La biblioteca di Ulisse
Pagine
ISBN
Genere
Letteratura di viaggio
Disponibilità in negozio
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