
A Roma, da Pasolini a Rosselli
Giorgio Ghiotti
“La sera, al tramonto, / sembra una battaglia lontana la città”, scrive in una poesia Beppe Salvia. A Roma la poesia è di casa. Lo è da sempre, ma come forestiera o esule che giunga in città e, per ascendenza o destino, decida di fermarsi. Così i suoi poeti, romani più per adozione che per nascita: Penna perugino, Caproni livornese, Pasolini bolognese, Bertolucci parmense, Insana messinese, Zeichen fiumano. Dalle storiche periferie ai quartieri del centro, attraversando il fiume che divide il cuore della capitale in due parti, “A Roma” è un viaggio tra le parole e le vite di chi ha intrecciato i suoi passi – e i suoi versi – alla storia della più vorticosa, imprendibile e commovente delle città. Sono ancora tutti qui, a spasso tra queste pagine, i poeti di Roma, vivi fintanto che ci sarà una strada, un rione, un quartiere a raccoglierne le voci: Dario Bellezza ancora bisticcia con Amelia Rosselli all’ombra della Piramide; JPaesi Bassi Insana esce da un portoncino in via dei Greci, tra la musica del Conservatorio; mentre giovani poverissimi poeti in erba iscritti a qualche facoltà si riuniscono in stanze affittate per leggere poesie. Il ritratto di una città che ha ispirato e talvolta schiacciato i suoi poeti, in un itinerario sentimentale da Garbatella al Trullo, da San Giovanni a Monti, fino alle spiagge di Focene.
Località
Europa
-
Italia
Anno di Pubblicazione
2022
Prezzo
€
15
Casa editrice
Giulio Perrone
Collana
Passaggi di dogana
Pagine
ISBN
Genere
Guide turistiche
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