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Tranquillità

Ilias Venezis

Pubblicato nel 1939, "Tranquillità" è il secondo romanzo di Venezis, collocato al termine della storia dello sradicamento dei greci dell'Asia Minore. Un gruppo di profughi provenienti da Focea, sulla costa anatolica, si installa nel 1923 su una brulla spiaggia dell'Attica nei pressi di Anàvyssos, verso Capo Sunio. Le vicende tormentate dei protagonisti di questo romanzo corale sono racchiuse nella costante ricerca della chimera: sogno, illusione, tarlo dell'anima, la chimera rappresenta lo slancio per superare il dolore del presente, per dimenticare. Romanzo connotato da un profondo lirismo, dove il paesaggio diventa il coro tragico che assiste alle vicende umane di una comunità di sradicati, "Tranquillità" possiede la magia di una narrazione che sana le ferite del cuore semplicemente descrivendole. Sotto lo sguardo immoto delle stelle e delle colonne di sale, di un piccolo dio - il Kouros di Anàvyssos - e del rilucente sorriso dell'Egeo in bonaccia, incarnato dalla ninfa Galene (in greco "tranquillità"), amori, ambizioni, passioni, purezza e malvagità raccontano il destino immutabile dell'uomo. Prefazione di Filippo Maria Pontani.

Località

Europa

-

Grecia

Anno di Pubblicazione

2026

Prezzo

20

Casa editrice

Medhelan

Collana

Pagine

ISBN

Genere

Narrativa

Disponibilità in negozio

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